PARTECIPAZIONI

 

                        Secondo la tradizione sono i genitori della sposa ad occuparsi delle partecipazioni che dovranno essere recapitate almeno un mese prima.

Un tempo venivano elencati i titoli nobiliari e professionali dello sposo e dei genitori degli sposi oggi la forma più usata e sicuramente più adatta comprende: nome, cognome e indirizzi degli sposi, luogo e data della cerimonia, il tutto preceduto ovviamente da una frase di introduzione quale può essere … e… sono lieti di annunciare il loro matrimonio… .

Unitamente alle partecipazioni verranno inviati anche gli inviti contenenti il nome, l’indirizzo e la cartina del luogo dove si svolgerà il pranzo o l’ormai diffuso rinfresco.

Le buste dovranno recare esclusivamente nome, cognome ed indirizzo dell’invitato possibilmente scritto di proprio pugno.

Il bon ton consiglia di elencare il numero di familiari e parenti (anche se i rapporti non sono stretti e i contatti si sono diradati), di amici (più o meno intimi), di conoscenti con cui si è rimasti in buoni rapporti, di persone con cui si hanno rapporti professionali o semplicemente quotidiani, di conoscenti amici e collaboratori dei genitori.
La seconda lista conterrà le persone che vogliamo invitare al dopo cerimonia che riceveranno oltre alla partecipazione anche il cartoncino d'invito al pranzo, cena o rinfresco.


Le buste

Prima che le partecipazioni siano pronte si possono acquistare le buste e scrivere gli indirizzi degli invitati.
L'indirizzo sarà scritto a mano, con inchiostro blu o grigio, oppure in seppia su carta avorio.
L'indirizzo va posizionato a destra, sotto il francobollo. Va specificato il destinatario...