Ieri...

 

 

 

 

L'abito da sposa era costituito da una semplice tunica e la sua preziosità era data dai tessuti di cotone o seta all'epoca romana molto pregiati; anche le calzature erano semplici e abbellite da pietre preziose.

In epoca bizantina gli abiti divennero più sontuosi costituiti da stoffe di seta rosse ricamati con oro, argento e pietre preziose.

Più tardi con il rinascimento l'abito da sposa divenne molto elaborato e ricco di stoffe di damasco, rasi, ricami preziosi, perle e coroncine. Anche l'acconciatura divenne molto più elaborata.

Dal seicento in poi  divenne sempre più simile all'odierno con corpini sottili, sottogonne e soprattutto con colori pastello o bianco (colore imposto nel settecento per significare la purezza).Le pettinature venivano portate molto alte e addirittura le parrucche prendevano il posto dei capelli originali.

Il nostro secolo comprende diversi stili e permette molteplici stravaganze per dare una nota di originalità sempre nel rispetto di piccoli spazi per mantenere uno stampo sempre comunque classico in quanto preferito dalla maggior parte di fanciulle.

La torta inizialmente era costituita da una focaccia salata di farro, le cui briciole a fine cerimonia venivano sparse sulla testa degli sposi in segno di buon augurio, in seguito la focaccia divenne dolce e guarnita con del miele. Con il passare dei secoli divenne un vero e proprio dolce da dividere anche con i commensali e questo portò ad aumentarne la quantità, gli ingredienti e soprattutto ad adornarla in maniera sempre più elaborata ed originale.