Nel caso di matrimonio civile bisogna presentare:

Copia dell’atto di nascita in carta bollata

Certificato di stato civile

Certificato di cittadinanza

Certificato di residenza 

Nel caso uno degli sposi sia vedovo il certificato di morte del coniuge oltre al consenso del Tribunale civile in caso non fossero passati 300 giorni dal decesso.

Per il matrimonio religioso, oltre a quanto previsto per quello civile occorrono:

 

L’atto di battesimo e di cresima

Il certificato di stato libero rilasciato dalla diocesi

La dispensa dell’autorità religiosa in caso di impedimenti particolari. 

 

I futuri sposi si dovranno innanzitutto recare con tutti i documenti dall’ufficiale di Stato civile del Comune di residenza per fissare la data del consenso in cui pubblicamente e in presenza di due testimoni si scambieranno la promessa di matrimonio.

 

Da questo momento verranno esposte  nel Comune di residenza le pubblicazioni con i nomi dei futuri coniugi, la residenza, e il luogo dove si celebrerà il matrimonio (La celebrazione dovrà avvenire entro 6 mesi pena l’annullamento della documentazione).

Nel caso in cui lo sposo avesse età inferiore ai 25 anni dovrà altresì presentare il congedo militare; infine  nel caso in cui uno dei due coniugi o entrambi fossero separati  è necessaria la copia integrale del precedente atto di matrimonio con la sentenza di divorzio annotata.